Sabato 28 novembre si è svolta la celebrazione dei 75 anni dell’Associazione Italiana Arbitri Sezione di Biella.
L’importante avvenimento ha visto la partecipazione del Presidente nazionale dell’AIA, Marcello Nicchi, e del Responsabile Nazionale del settore Tecnico, Alfredo Trentalange, entrambi arbitri internazionali negli anni ‘90.
Altri ospiti che hanno voluto onorare l’Associazione di Biella con la loro presenza sono stati: Iori (Comitato Nazionale AIA), Bernardini (Presidente Coni Biella), Cuttica (Presidente Regionale AIA), Mossino (Vice Presidente Vicario LND Piemonte), Baruffa (Presidente FIGC Biella), Baldacci (Componente Can Pro), Pella (Assessore allo Sport di Biella), Zappalà (Consigliere Provinciale), Ghizzoni (Questura di Biella).
Al cospetto delle sopraccitate autorità civili e militari, di un centinaio di iscritti e di ex associati, è stato presentato lo stato dell’arte dell’Aia a livello locale e nazionale.
Marcello Nicchi in particolar modo ha posto l’accento sulle trasformazioni che ha avuto l’Aia negli ultimi anni e degli sforzi e dei risultati raggiunti per rafforzare la propria autonomia in seno alla Figc.
Per Sergio Masserano: per me è un onore essere il Presidente della Sezione di Biella proprio nell’anno del Settantacinquesimo. 75 anni non rappresentano solo una lunga storia ma testimoniano che la nostra è una realtà viva, nella quale fa piacere iscriversi e frequentare la vita associativa.
L’Associazione di Biella gode di buona salute anche grazie all’aiuto dell’Assessore comunale allo Sport, Roberto Pella, con il quale abbiamo pianificato la campagna promozionale dei nostri corsi. In concomitanza con l’aiuto di alcune testate giornalistiche locali abbiamo raggiunto un buon numero di iscritti nel corso appena attivato.
Ricoprire il ruolo di arbitro di calcio può essere un’occasione importante nella formazione e maturazione di un ragazzo. Si tratta di una disciplina affascinante che, oltre ad alcuni vantaggi materiali, come i cospicui rimborsi spese, consente di sviluppare il carisma e le qualità atletiche di chi la pratica. Per molti ragazzi che amano il calcio,ma faticano a viverlo ad alti livelli nel ruolo di giocatori, prendere in mano il fischietto può rappresentare un nuovo punto di vista.
Ogni giovane è potenzialmente un arbitro di Serie A, ma purtroppo alcuni sono restii a mettersi in gioco.. |